0

Differenze tra la prima casa e l’abitazione principale

differenze tra prima casa e abitazione principale

Prima casa e abitazione principale non sono sempre la stessa cosa. Questo articolo vuole fare chiarezza in merito ad una questione che genera quasi sempre confusione.

La differenza tra i due termini è relativa soprattutto a ciò a cui fanno riferimento.

Entrambe hanno uno scopo fiscale, ma, se per la “prima casa” il riferimento è alle imposte per l’acquisto, per l’”abitazione principale” parliamo di imposte successive all’acquisto (IMU, Tassa rifiuti, ecc..).

Per l’abitazione principale si ha diritto all’esenzione sull’IMU e ad una minore aliquota per il calcolo delle Tasse comunali; serve, invece, un chiarimento più esteso per i benefici legati alla prima casa.

Quando si può parlare di prima casa?

Quattro sono gli elementi che consentono di poter acquistare col beneficio della prima casa:

  1. Non devo essere proprietario di un immobile su cui ho applicato l’agevolazione prima casa
  2. Non devo essere proprietario di un immobile nello stesso comune della casa acquistata
  3. Devo spostare la residenza nella casa acquistata entro 18 mesi dall’atto
  4. Non sto comprando una casa di lusso (il lusso viene definito dalla categoria catastale)

Quali sono i benefici legati alla prima casa?

Come detto prima i vantaggi sono di carattere fiscale, più nello specifico:

  1. L’imposta di registro è scontata al 2% del valore catastale (l’imposta piena è il 9%)
  2. Se compro da un’impresa posso pagare l’IVA al 4% (anziché in 10%) sul valore di compravendita

Cosa c’è da sapere per evitare sanzioni successive all’acquisto

Due sono principalmente i casi in cui si può perdere il beneficio prima casa (ed andare incontro a sanzioni) dopo l’acquisto:

  1. Non sposto la residenza entro 18 mesi dall’atto
  2. Vendo la casa comprata prima di 5 anni dall’acquisto (a meno che poi non ricompri un’altra prima casa entro un anno dalla vendita)

A quanto ammontano le sanzioni?

il valore economico della sanzione e composto da:

  • La differenza tra l’imposta pagata del 2% e quella dovuta del 9% (o 4% e 10% in caso di IVA)+
  • Il 30% di sanzione sulla differenza sopra citata +
  • Gli interessi sulla somma.

P.S. con la finanziaria del 2017 è possibile acquistare col beneficio della prima casa pur non avendo ancora venduto la prima casa, con l’obbligo di vendere comunque quest’ultima entro un anno dall’acquisto (pena le sanzioni come prima)

 

Seguici o condividi l'articolo:

Lascia un commento